
Stamattina nonostante andassi a 200 km orari in superstrada (con il mio solito ritardo!) mi ha colpito le narici un dolcissimo porfumo di mosto, di uva che fermenta....è l'odore della mia infanzia, di casa mia, dei mie nonni, di mio padre... e mi ha catapultato indietro nel tempo, in campagna, tra i filari, le ceste d'uva, i grappoli ancora luccicanti sui tralci, i canti e le voci che ormai fanno parte del tempo..e mi hanno ricordato che ognuno di noi si porta dietro, ovunque vada, le proprie radici...non importa sotto quale cielo, non importa cosa mai starò facendo, quali strade avrò percorso e quante ne dovrò ancora percorrere, quanta vita avrò vissuto o sprecato...ogni volta che sentirò l'odore del mosto io sarò sempre quella bambina tra i filari di viti.