Squadra degli Ammogliati (o presto tali):
MATE' 5: torna in campo dopo un lungo stop forzato, causa nozze. Deve avere ancora la cena sullo stomaco e certamente non gli avrà fatto bene il lunghissimo viaggio dalla Sicilia: fatto sta che è lontano anni luce dal Matè seconda punta imprendibile e spietato cecchino di qualche anno fa... SPOSATO!
SPRECACE' 6: l'irruenza è quella degli anni migliori, peccato non sia lo stesso il fisico. Scorretto nei contrasti, arcigno nella marcatura, non disdegna di tanto in tanto qualche sortita in avanti. MATERAZZI!
PAGLIONE 5: giù di tono da diverse settimane, saranno le troppe cene, sarà lo stress del lavoro, sarà qualcos'altro... Orfano del gemello M.M., fatica a trovare la giusta posizione in campo. ANONIMO!
COCCIA 7,5: sembra avere un diavolo per capello, atleticamente una spanna sopra agli altri 9, corre di qua e di là lasciando sul posto i malcapitati avversari... se anche il piede lo autasse sarebbe di categoria superiore. DINAMO!
GIORGETTI R. 6: mastodontico nella sua stazza, si presenta con una maglia della nazionale di 3 taglie inferiori (forse per l'aerodinamica). Centravanti boa vecchio stampo, cerca a volte di arretrare la posizione (subito beccato dal cognato-mister) per tirare un po' il fiato. Oltre alle pozze lasciate in campo si fa apprezzare per una bambola che dà al suo consuprile B.G., realizzando un gran gol. COLOSSO!
Squadra degli Scapoli (o presunti tali):
UBALDI 6: dalle rape non puoi cavare il sangue e un portiere non può essere Maradona. Nonostante questo l'oriundo abruzzese dimostra di avere senso della posizione e visione tattica superiore alla media. Fin quando il fiato lo assiste si rende utile alla squadra. Non è certo lui l'artefice della sconfitta. DUTTILE!
GIORGETTI B. 6: parte a 100 all'ora, come d'abitudine e fa vedere grandi potenzialità. Nonostante il serbatoio si esaurisca assai presto, gioca a tutto campo ed è il miglior realizzatore della squadra. Certo non gli si può chiedere di cantare e portare la croce. Cala paurosamente nel finale. NO FUEL!
MANNELLI 6,5: è il più dotato tecnicamente e fisicamente (dopo Coccia, forse) per cui da lui ci si aspetterebbe qualcosina in più. Non che non sia prezioso, anzi ma dovrebbe prendere in mano la sua squadra, da vero capitano e trascinarla alla vittoria. Certo pesano come macigni sul suo rendimento i bagordi del sabato sera in notissimi e locali della riviera adriatica. VIVEUR!
D'ANGELO 5,5: si scopre calciatore a 30 anni suonati e per di più si sceglie (o gli impongono?) uno dei ruoli più delicati in assoluto: quello del portiere. Non sarà certo Buffon ma non demerita. Fosse più attento sui tiri ravvicinati avremmo risolto l'annoso problema del 2° portiere che non si riesce mai a trovare. VOLENTEROSO!
CIAMPETTI 4: aveva promesso che sarebbe venuto a giocare ma i minuti passavano e lui non arrivava mai... Lascia i compagni di squadra in inferiorità numerica per tutti i novanta minuti. DESAPARECIDO!